venerdì 11 marzo 2011

Valentino Rossi: “Ruby? Siamo tutti invidiosi di Berlusconi”

9 marzo 2011 Il campione delle moto dice la sua sullo scandalo della Rubacuori


‘Dopo le ultime cose che si sono sapute, siamo tutti abbastanza invidiosi di lui…’. Con questa battuta il 9 volte campione del mondo Valentino Rossi ha parlato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della registrazione di una doppia puntata del Chiambretti night che andra’ in onda su Canale 5 venerdi’ e sabato in seconda serata. ‘Non so adesso, ma in generale lui va abbastanza forte’, ha continuato Rossi parlando sempre di Berlusconi. ‘Una volta ci siamo incontrati – ha raccontato il pilota della Ducati – e mi ha detto: ‘Vale sei campione del mondo di simpatia”.

LA FORMULA 1 - ‘Ormai e’ tardi per diventare pilota di Formula 1′. Ha pochi dubbi Valentino Rossi, che si appresta a esordire in sella alla Ducati nel mondiale di MotoGp, ma in passato e’ stato vicino al passaggio in Ferrari. ‘Ci sono state due occasioni in cui ero vicino alla Ferrari – ha spiegato Rossi ospite del Chiambretti Night -, una volta non ho voluto io e nella seconda non e’ stata concessa la terza monoposto alla Ferrari’. Nel corso della registrazione, stuzzicato da Piero Chiambretti, Rossi ha parlato anche dei suoi guai con il fisco. ‘Quando ho capito la situazione non mi sono tirato indietro – ha sottolineato – ho pagato e ho cambiato le persone che mi avevano messo in quella difficile situazione. Comunque gia’ da prima volevo tornare in Italia’. Rossi ha avuto qualche parola anche per i suoi rivali: “Rivedo le nostre lotte con simpatia, fuori dalla pista usava vari trucchetti per cercare di dare fastidio. Saper perdere e’ una delle cose piu’ difficili e Biaggi in questo non e’ stato molto bravo”. “Lorenzo? E’ un grande perche’ riesce a mettere d’accordo tutti, nel senso che sta antipatico a tutti. E’ forte, merita 9.5. Non dico sia intelligente perche’ intelligente e’ una parola grossa, diciamo che e’ furbo”. “Stoner come velocita’ e talento merita 10, ma come tattica e furbizia un po’ meno. E’ un matto che spesso rifa’ gli stessi errori, sara’ il favorito del mondiale ma lo dico anche per portargli un po’ sfiga. Hyden -ha proseguito Rossi- e’ forte, merita 8, e’ veloce, e’ il mio compagno e quindi sara’ il mio primo avversario. Il muro? Con Hayden non ci sara’, mentre con Lorenzo speravo di non insegnargli tutti i miei trucchi, e’ una cosa che ha portato tante polemiche, ma le cose comunque passavano dall’altra parte”. Infine un giudizio su Marco Simoncelli:”Merita 8.5, deve ancora dimostrare tanto, ha una Honda molto veloce e ci dara’ certamente del filo da torcere”.

Berlusconi, svelato il mistero “Sotto il cerotto niente”

Il presidente del Consiglio non ha nessuna ferita al volto. Il suo dentista, Massimo Mazzi: "Solo un sostegno ai punti, anche se è una pratica inusuale. Comunque lo vedrò presto"
Sotto il cerotto niente. Che non abbiano a preoccuparsi i fan del presidente del consiglio Silvio Berlusconi: l’evidente bendatura che porta al volto da tre giorni non sarebbe altro che un sostegno ai punti interni per l’intervento maxillo-facciale al quale si è sottoposto dal suo dentista, il dottor Massimo Mazza. E’ lo stesso medico a precisarlo al fattoquotidiano.it: “Qualcuno avrà sicuramente pensato a una sceneggiata: in realtà – spiega – sono stato io a consigliare al premier di mettere un cerotto esterno a sostegno dei punti di sutura che gli ho applicato. Non è rituale, è vero. Ma il premier non si è fermato un attimo, è uno che parla molto, e dunque è stata solo una precauzione aggiuntiva”.

Il presidente del Consiglio è stato sottoposto lunedì all’intervento chirurgico maxillo-facciale di trapianto osseo e implantologia in anestesia generale. Lo aveva rivelato, attraverso un comunicato di Palazzo Chigi, il professor Alberto Zangrillo, medico del premier. “L’intervento è durato quattro ore e si è reso necessario per ripristinare l’anatomia e la funzionalità masticatoria gravemente compromesse in occasione dell’attentato del 13 dicembre 2009″, aveva precisato la nota.

In quella data, un contestatore (Massimo Tartaglia, di cui si è poi accertata l’infermità mentale) lanciò in faccia al premier una miniatura del Duomo di Milano, procurandogli la frattura del setto nasale e la rottura di due denti. Immediato il ricovero al San Raffaele di Milano, poi, per un anno e mezzo nessuna notizia di patologie collegate all’aggressione. All’improvviso, nei giorni scorsi, le cose devono essere precipitate, tanto che il premier è finito di nuovo sul lettino operatorio. “Berlusconi – ha detto a poche ore dall’intervento Zangrillo – è rimasto sotto i ferri per quattro ore in anestesia totale”. Un intervento chirurgico diventato quasi di routine. In genere i postumi sono molto fastidisosi, a volte servono mesi perché i dolori e i fastidi alla mandibola scompaiano e soprattutto – dicono pazienti sottoposti alla stessa cura – per una settimana è difficilissimo riuscire a parlare. Ma i tempi di guarigione del premier sono probabilmente molto brevi. “Dipende da paziente a paziente”, spiega ancora il dentista che ha effettuato l’intervento. “Ma ripeto, il cerotto è stata una precauzione ulteriore da me voluta. Inusuale, ripeto. Solo una precauzione perché immaginavo che non rispettasse i tempi della degenza”.

Roma, un derby che vale molto Totti: "De Rossi? Ha sbagliato ma..."

Lotito: "Attenzione, sono feriti". Una sconfitta domenica contro la Lazio taglierebbe i giallorossi fuori dalla corsa alla zona Champions. Il capitano: "Daniele soffre perchè i risultati non arrivano, ci sono passato anche io". E Borriello attacca: "Vergognoso si faccia di me il capro espiatorio". Hernanes: "Uniti e compatti per regalare un sogno ai tifosi"
ROMA, 10 marzo 2011 - La classifica parla chiaro: Lazio quarta a 51 punti, Roma sesta a 46. Nella lotta per la zona Champions i biancocelesti nel derby di domenica (ore 15) hanno l'opportunità di eliminare una diretta concorrente, che tra l'altro è la rivale più odiata. Una sconfitta dei giallorossi con altre nove giornate da giocare di fatto taglierebbe la squadra di Montella fuori dai giochi per la cosidetta Europa che conta. Bel match point, dunque. Anche se l'Udinese, impegnata a Cagliari, è lì a un passo.

malumori e rivincite — La Roma è ancora sotto shock per la batosta di Donetsk, risultato, rigori, gomitate, sfoghi dei protagonisti. Ultimo Borriello, che ha detto di trovare "vergognoso che si faccia di me il capro espiatorio, nessuno voleva andare sul dischetto". Il derby, che sarà arbitrato da Tagliavento, può essere dunque l'occasione per rilanciarsi, anche psicologicamente, ma anche il definitivo colpo di grazia. E il presidente biancoceleste Lotito sembra saperlo bene: "Quella contro i giallorossi è sempre una partita a sé, ma noi dobbiamo cercare di considerarla come una gara qualsiasi. I ragazzi devono entrare in campo determinati, umili e uniti, solo in questo modo riusciremo a dire la nostra contro un avversario ferito come la Roma. La partita di domenica sarà molto difficile soprattutto per noi". Anche perché se la Lazio dovesse perdere sarebbe la quinta sconfitta consecutiva in un derby.

TOTTI PER DE ROSSI — Sul delicato momento giallorosso interviene anche Francesco Totti. Che si schiera a fianco di De Rossi, sul banco degli imputati dopo il colpo proibito a Srna, che potrebbe valergli diverse giornate di squalifica. "Sono passato anche io in situazioni come queste, ma sono sicuro che Daniele è il primo a sapere di aver sbagliato e saprà come uscirne. Si soffre ancora di più quando si vuole dare il contributo alla squadra, ma i risultati non arrivano. La passione e l'amore con il quale indossa la maglia non dovrebbero mai essere messe in discussione". Il capitano è alle prese con un' elongazione del gemello laterale della gamba sinistra accusata durante la fase di riscaldamento a Donetsk e sono due giorni che non si allena coi compagni. Domani dovrebbe sostenere un provino ma potrebbe non recuperare in tempo per il derby.

il sogno di hernanes — Il "profeta" Hernanes sogna un derby meraviglioso. I primi due li ha persi e non intende vivere ancora una volta la stessa esperienza. Ai microfoni di Lazio Style Radio parla a tutto tondo: "Gli ultimi due derby li abbiamo giocati bene ma abbiamo perso. Dovremo stare attenti a non ripetere gli errori del passato - ha detto il brasiliano -. Spero che Lazio domenica scenderà in campo unita e compatta per regalare una giornata meravigliosa ai nostri tifosi. Se manterremo questo organico anche nella prossima stagione, ci saranno diverse possibilità di lottare per il titolo". L'Italia gli piace, ma non che succeda come in Brasile: "Anche qui, se vinci sei il migliore ma alla prima sconfitta diventi subito oggetto di dure critiche". Poi, la posizione in campo: "Quella ideale è la mezzapunta, poi ho fatto anche il terzino destro e sinistro, il centrocampista arretrato e ancora il trequartista, dove avevo cominciato". Hernanes rivela di essere innamorato del Barcellona: "La squadra migliore del mondo, incarna il vero spirito del calcio. Tanto possesso palla e tanta classe ti fanno vincere le partite".

le scommesse — Tornando alla corsa al quarto posto, la Lazio ha dalla sua (oltre a un punto in più sull'Udinese e cinque sulla Roma) anche i favori degli scommettitori. Secondo i bookmaker esteri, al di là di Milan, Inter e Napoli (che hanno quote rasoterra), i biancolesti si giocano almeno quarti a quota 2,00, ma l'Udinese non è molto distante a 2,10. Staccata per ora la Roma, che paga 2,40. La stessa quota a cui è dato il successo dei giallorossi domenica, con la Lazio favorita a 1,50. In Italia però la situazione è diversa: il successo di Totti e compagni paga su Sisal Match Point 2,30, contro l'offerta di 3,10 per il segno "X" e quella di 3,20 per il successo della Lazio.

lunedì 7 marzo 2011

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